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Scorta Fontana: Mauri, doverosa, distinguere critica da minacce.

 
 
 
La scorta assegnata al presidente della Lombardia Fontana è la dimostrazione dell'attenzione dello Stato verso tutti coloro che sono oggetto di minacce. Era doveroso farlo e il Prefetto, rappresentante del Governo sul territorio, si è attivato in modo immediato ed efficace. Le intimidazioni ricevute da Fontana sono gravi e inaccettabili.

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Tensioni e mediazioni, ecco come si è arrivati all'accordo sui migranti

 
 
 Qui trovate una conversazione fatta con Giovanna Casadio per Repubblica e alcune mie osservazioni sul tema della regolarizzazione
 

Roma. “Ammetto che in certi momenti ho sudato freddo. Soprattutto lunedì scorso, quando la bozza sulla regolarizzazione degli immigrati che lavorano in nero nell’agricoltura o come badanti e colf, concordata nella notte di domenica, è stata disfatta al mattino”. Matteo Mauri, dem, 49 anni, è il vice della ministra Luciana Lamorgese al Viminale. Sa cosa è accaduto in queste ore, e perché non si riusciva a venire a capo di un provvedimento che era stato esaminato al microscopio per settimane e alla fine i 5Stelle stavano facendo saltare. Tranelli, scogli e mediazioni, ecco come si è arrivati a superare uno scontro che ha fatto fibrillare maggioranza e governo.

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Nessuno scudo per reati odiosi, tutti contro lavoro nero

 

 

 
 
Mi vedo costretto a intervenire su alcune polemiche in merito alla norma sulla regolarizzazione perchè penso che la chiarezza possa aiutare a superare in serenità i problemi. Nessuno ha intenzione o ha mai avuto intenzione di dare uno scudo penale a chi si è macchiato di reati odiosi come il caporalato, il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina o lo sfruttamento dei lavoratori (come da art. 603 bis del codice penale). 
 

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Viminale, i risultati del primo giorno della fase2

 

 Clicca sull'immagine per ascoltare i vari broadcast.

 

 

Questa mattina sono stato in collegamento telefonico con alcune trasmissioni radiofoniche sulla sicurezza di questa fase due e sui vari temi inerenti alla questione.
 
 

Stiamo assistendo a un calo molto consistente dei contagi, dei ricoveri, dei positivi, e questo credo che sia un risultato non solo del governo ma di tutti gli italiani. 

È evidente che ci siano in giro dei positivi che non sanno di esserlo. Ed è il motivo perché siamo stati così cauti sul tema degli spostamenti, e su questo punto la giornata di ieri mi sembra che sia stata positiva. Il paventato esodo incontrollato non c'è stato e agli italiani va riconosciuto di essere stati ordinati non solo nella giornata di ieri ma in tutti i due mesi scorsi.

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