Coronavirus, il mio abbraccio alla comunità cinese

Io capisco bene che sia naturale provare paura di fronte a un nuovo virus come questo. Vale anche per me. Non bisogna sottovalutare il problema. Anzi, è necessario adottare tutte le dovute precauzioni. Ma deve essere chiaro che si sta facendo tutto quello che serve. Basti dire che l'Italia, a fronte di meno di venti casi in tutta Europa, ha fatto scelte che vanno oltre il livello di pericolosità reale. E anche dal punto di vista sanitario siamo tra i Paesi più preparati a gestire situazioni simili. Basti pensare al fatto lo Spallanzani di Roma è stato il primo in Europa a isolare il Coronavirus. Allora il punto non è dire che non esiste un problema. Ma che è sbagliato ingigantirlo. Che è pericoloso provare a trasformare la paura in psicosi e in pregiudizio verso qualcuno, come ha fatto Salvini. Soprattutto verso una comunità, quella cinese, che anche recentemente ci è stata concretamente vicina in occasione di alcune tragedie, come quella del terremoto. E fa riflettere che la Lega, nel frattempo, protesti a Milano contro il blocco del traffico fatto per contrastare l'inquinamento atmosferico, che ogni anno in Italia causa 90 mila morti! A proposito di emergenze...
Da "La Repubblica" del 04/02/2020